
Marettimo: scorci di intensa emozione
Marettimo (Lat 37°58'20'' N,
Lon 12°03'24'' E) è una delle isole più belle del Mediterraneo, una
dorsale montuosa di roccia dolomitica a picco sul mare.
I greci la chiamavano
Hiera: l'Isola Sacra. Separatasi dalla Sicilia oltre 600.000 anni fa, Marettimo presenta specie vegetali endemiche, come il
Cavolo delle Egadi (
Brassica macrocarpa) e la
Finocchiella di Boccone (Seseli bocconi) inesistenti in Sicilia. Il caratteristico borgo di
pescatori, abitato da oltre 700 persone, occupa solo una minima parte
dell'isola, frequentata da un turismo selezionato di appassionati della
montagna, delle immersioni e di escursionismo nautico.
A
Punta Troia sorge un
castello risalente agli Arabi e fortificato dagli Spagnoli nel XVII
secolo, oggi restaurato dal Comune e restituito alla fruizione museale.
È un'isola ricca di angoli suggestivi come le sue calette e le
bellissime grotte, ultimo rifugio in Italia della ormai rarissima foca
monaca (
Monachus monachus). Tra le grotte più scenografiche vale la pena citare la grotta del
Cammello, grotta Ficaredda, grotta del Presepe e grotta Bombarda.
Per meglio scoprire gli angoli di inarrivabile bellezza conviene
fare un
giro in barca, che ne disvela ogni anfratto più nascosto.
A Marettimo qualsiasi manifestazione di vita, qualsiasi sentimento è legato alla pesca. Gli isolani amano dire che in quest'isola
"si nasce pescatori".
...per scoprire la magia delle Egadi in barca:
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Compagnia delle Egadi